Agevolazioni R&S per MPMI

Il Programma si propone di favorire gli investimenti in ricerca e sviluppo finalizzati all’innovazione.

Nello specifico, il bando è dedicato a PMI e liberi professionisti operanti sul territorio lombardo.

L’ agevolazione consisterà in un finanziamento a medio termine, che può concorrere fino al 100% della spesa ammissibile.

Finalità

La misura intende favorire gli investimenti in ricerca e sviluppo finalizzati all’innovazione da parte  delle piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo.

Beneficiari

PMI

  • aventi sede operativa attiva in Lombardia o che intendano costituirvi una sede, entro e non oltre la stipula del contratto di Finanziamento.

Liberi Professionisti

  • sempre in forma singola, anche per conto di uno studio associato nel limite massimo di un libero professionista per studio, che abbiano come luogo di esericizio dell’attività uno dei comuni di Regione Lombardia.

 

Interventi Ammissibili

Sono ammissibili progetti che comportino le attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione a favore di PMI.
I progetti dovranno essere realizzati in Lombardia e far riferimento ad una tra le macro-tematiche delle aree di specializzazione individuate dalla “Strategia Regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”:

  • aerospazio
  • agroalimentare
  • eco-industria
  • industrie creative e culturali
  • industria della salute
  • manifatturiero avanzato
  • mobilità sostenibile

Sono ammissibili i progetti che prevedano spese totali ammissibili per un importo non inferiore a € 100.000.

 

Spese Ammissibili

Le spese ammissibili sostenute dalla presentazione della domanda devono riguardare:

  • Le spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purchè impiegati per la realizzazione del Progetto, fino ad un massimo del 50% delle spese totali ammissibili.
  • I costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature, all’acquisto dei quali non hanno contribuito sovvenzioni pubbliche, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto. Nel caso di beni acquistati in leasing finanziario, sono ammissibili i canoni pagati dall’utilizzatore al concedente, al netto delle spese accessorie.
  • I costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonchè i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca.
  • Materiali direttamente connessi alla realizzazione del progetto, per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili di progetto.
  •  I costi per il desposito di brevetti e/o per la convalida dei brevetti effettutai nel periodo di realizzazione del progetto, fino ad un massimo del 15%  delle spese totali del progetto.

 

Contributo

L’agevolazione viene concessa nella forma di un finanziamento a medio termine che può concorrere fino al 100% della spesa ammissibile del progetto.
L’importo del finanziamento richiedibile dovrà essere compreso tra € 100.000 e € 1.000.000.
La durata del finanziamento è compresa tra i 3 e i 7 anni, di cui massimo due anni di preammortamento.

Al finanziamento sarà applicato un tasso nominale annuo fisso pari allo 0,5%.
I progetti dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo proroga di massimo 6 mesi.
Le spese relative all’acquisizione di bene e servizi sono ammissibili al netto di IVA.

 

Apertura Bando

Domande a partire dalle ore 12:00 del 6 Giugno 2019 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Per tutti i dettagli e per ulteriori informazioni è possibile contattare il nostro professionista di riferimento in materia di finanza agevolata e consulenza aziendale Orazio Marciano.

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