Opere d’Arte e d’Antiquariato: Agevolazioni Fiscali Previste

Negli ultimi anni si è assistito ad un forte incremento degli investimenti nel settore dell’arte e dell’antiquariato. Sempre più persone decidono infatti di dedicarsi al collezionismo o per passione personale o perché riescono ad intravedere un possibile ricavo futuro all’interno di tale pratica.

Investire in arte e antiquariato risulta essere infatti molto vantaggioso sia fiscalmente che giuridicamente, oltre che permettere all’acquirente di godere di un bene fisico, sempre a disposizione, sicuro ed esente dal rischio di svalutazione nel tempo.

Di recente, sono state introdotte dal governo italiano nuove norme e regolamentazioni con l’obiettivo di agevolare e incentivare l’acquisto di opere d’arte e di antiquariato, sia da parte di privati che da parte di imprese e società.

Lo scopo ultimo di tali normative è dare la possibilità alle realtà imprenditoriali di potersi promuovere in maniere innovativa e condividere l’amore per l’arte e la cultura, migliorando in questo modo anche la propria immagine aziendale.

Le principali agevolazioni per l’acquisto di opere d’arte in Italia possono essere suddivise in tre differenti categorie: agevolazioni per privati, agevolazioni per professionisti ed agevolazioni per imprese.

 

Le Agevolazioni per Privati

I privati sono esenti dal pagamento delle imposte sulla plusvalenza derivante dalla vendita di opere d’arte, così come dalle tasse successorie in caso di lascito in eredità di opere d’arte o di antiquariato.

 

Le Agevolazioni per Professionisti 

Per quanto riguarda i professionisti invece, è necessario fare una distinzione tra il professionista che effettua l’acquisto come studio o per proprio conto.

Nel primo caso, saranno valide le condizioni e le agevolazioni riservate alle aziende, con un possibile risparmio dell’IVA.

Nel secondo caso, il sistema normativo italiano prevede che l’importo speso per l’acquisto di opere d’arte possa rientrare nei costi deducibili, entro il limite dell’1% del fatturato annuo.

 

Le Agevolazioni per Imprese

Per quanto concerne le imprese, se l’opera d’arte che si desidera acquistare (o che si è già acquistato) contribuisce alla produzione di reddito, l’azienda acquirente è esente da IVA.
Per far sì che tale situazione possa concretizzarsi è necessario che l’opera d’arte acquistata contribuisca a migliorare l’immagine aziendale nei confronti di tutti i portatori d’interesse.

In altre parole quindi, andrà necessariamente esposta all’interno di spazi comuni come uffici e stanze di rappresentanza o anche semplicemente utilizzata per scopi promozionali e pubblicitari.

E’ importante sottolineare comunque che le presenti agevolazioni appena esposte non si possono applicare in caso di opere d’arte più vecchie di 50 anni (e quindi considerate ‘storiche’) così come ai beni di antiquariato. In questi casi non è prevista, ad oggi, alcuna agevolazione.

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